Il fatto che Dio elegge Maria a suo strumento, il fatto che Dio vuole venire personalmente in questo mondo nella mangiatoia di Betlemme, non è un idillio familiare, bensì è l’inizio di una conversione totale, di un riordinamento di tutte le cose di questa terra. Se vogliamo partecipare a questo evento dell’Avvento e del Natale, non possiamo stare semplicemente a guardare come spettatori in un teatro e godere delle belle immagini che ci passano davanti, bensì dobbiamo lasciarci coinvolgere nell’azione che qui si svolge, in questo capovolgimento di tutte le cose, dobbiamo recitare anche noi su questo palcoscenico; qui lo spettatore è sempre anche un attore del dramma, e noi non possiamo sottrarci. (D. Bonhoeffer)
Non possiamo sottrarci! Ci è dato di vivere questo Natale in un tempo di sofferenze e di inquietudini materiali e spirituali: il Principe della pace, che regna da una mangiatoia e da una croce, ci dia la speranza capace di vincere il senso di impotenza, e forza di testimoniare le primizie di una vita trasformata.
La direzione e la segreteria dell’Istituto di Scienze Religiose “S. Apollinare” augurano ai Docenti e Studenti un Santo Natale e un Anno Nuovo di pace e bene.
Gita studio a Milano, 29 dicembre 2026
Una bella occasione di studio e a approfondimento “sul campo”: Visita all’Abbazia di Viboldone Visita alla Certosa di Garegnano Visita al dipinto l’Ultima Cena nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie Visita alla Chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore. Partenza ore 6.00 da Forlì, Via