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Gita studio a Milano, 29 dicembre 2026

Una bella occasione di studio e a approfondimento “sul campo”: Visita all’Abbazia di Viboldone Visita alla Certosa di Garegnano Visita al dipinto l’Ultima Cena nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie Visita alla Chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore. Partenza ore 6.00 da Forlì, Via

PROLUSIONE A.A. 2026/27

“Chiesa sinodale: profezia per la società di oggi?” L’inaugurazione dell’anno accademico 2026/27 si terrà giovedì 22 ottobre 2026 presso l’Aula Magna dell’Issr. Programma: ore 18.30: Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Ecc.za Mons. Michele Morandi Vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana ore 20.30: LECTIO MAGISTRALIS della Prof.ssa Serena Noceti. La

San Lorenzo o Re Davide?

La liturgia funeraria antica nei mosaici del Mausoleo di Galla Placidia

 

“Con l’ausilio della narrazione agostiniana della morte della madre Monica e di altre antiche fonti, liturgiche e patristiche, i mosaici del Mausoleo ravennate sono come un “rituale” che raffigura le diversi fasi della liturgia cristiana del commiato: la domanda di purificazione e perdono a Dio durante la processione funebre e davanti al sepolcro del defunto (il re Davide/Cristo che getta sulla graticola il libro dei peccati); la preghiera per la deposizione del corpo nella tomba, con l’esaltazione del “refrigerium” dell’anima nel paradiso, accolta dagli Apostoli e dai Santi (lunette e cupola stellata). La lunetta sulla porta d’ingresso del Mausoleo, che si ammira soprattutto nell’atto di uscire fuori, riflette la liturgia delle esequie, che prega perché l’anima sia “portata sulle spalle dal buon Pastore” (dalla prefazione di Erio Castellucci Arcivescovo di Modena-Nonantola e Carpi, Presidente Commissione Episcopale Dottrina Fede). “In particolare la studiosa avanza l’ipotesi che l’ideatore dell’intero programma iconografico e iconologico del sacello, forse congiuntamente con la stessa Augusta, abbia voluto fare precisi riferimenti al rito sepolcrale cristiano dei primi secoli. Così tutta la decorazione musiva appare fortemente ispirata sia dal cerimoniale, sia dalle letture dei Salmi prescritti per la funzioni. In questo contesto anche il personaggio biancovestito posto nella lunetta sul fondo del Mausoleo assume una nuova identità, coerente con tutto l’apparato iconografico” (dall’introduzione di Linda Kniffitz Archeologa e storica dell’arte).

 

Data di pubblicazione: 5 aprile 2021

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