Quinto anno
«Con il Concilio Vaticano II, la Chiesa cattolica si è impegnata in modo irreversibile a percorrere la via della ricerca ecumenica, ponendosi così all’ascolto dello Spirito del Signore, che insegna come leggere attentamente i “segni dei tempi”». Si apriva così l’encilica Ut Unum Sint (25 maggio 1995) nella quale Giovanni Paolo II, a trent’anni dalla conclusione del Vaticano II e alle soglie del nuovo millennio rilanciava l’impegno a «progredire lungo la via difficile, ma tanto ricca di gioia, dell’unità e della comunione fra i cristiani» come dimensione imprescindibile della Chiesa.
Il corso si propone di presentare l’evoluzione della coscienza e della prassi ecumenica delle Chiese cristiane, con particolare attenzione alla Chiesa cattolica, alla luce della storia delle divisioni che hanno lacerato il corpo ecclesiale. Si metteranno poi a fuoco le principali questioni teologiche, soprattutto di area ecclesiologica, che impediscono ancora oggi la piena comunione tra tutte le Chiese cristiane.
Bibliografia
Neuner P., Breve manuale dell’Ecumene, Queriniana, Brescia 2001