Secondo anno
Il corso non ripercorrerà le varie antropologie succedutesi nella storia, pur tenendole come sfondo. In primo piano ci sarà invece, a partire da un’accezione “larga” di filosofia intesa come “pensiero critico”, una rinnovata riflessione, alla luce del cambio epocale che attraversiamo e delle ultime acquisizioni “scientifiche”, sulla domanda biblica di sempre: “Cosa è l’uomo, perché te ne curi?” (Sl 8,5). Lo sfondo comune di queste ricerche sarà il corpo, inteso come luogo sintetico e vivo in cui tutte le dimensioni antropologiche trovano realizzazione e limite. Ciò permetterà di indagare l’essere dell’uomo da una prospettiva più globale e di evidenziare alcune delle funzioni che lo caratterizzano in forma più olistica: la coscienza, la percezione, la conoscenza, la trascendenza. Il percorso non ha carattere né di sistematicità, né di completezza, ma si propone come luogo di ricerca comune, tra docente e studenti, per stimolare ulteriori riflessioni che siano tracce di un nuovo possibile umanesimo integrale.
Bibliografia
Borghi G., Credere con il corpo – EDB, Bologna2014
Borghi G., Dio, che piacere – San Paolo, Cinisello Balsamo 2018
Zanchi G., Prove tecniche di manutenzione umana. Sul futuro del cristianesimo – Vita e Pensiero, Milano 2012
Sequeri P., Il corpo del «Logos». Pensiero estetico e teologia cristiana, Glossa, Milano 2009
Lacroix X. – Il corpo di carne. La dimensione etica, estetica e spirituale dell’amore, EDB, Bologna 2016
Lacoste J.-Y., Esperienza e Assoluto. Sull’umanità dell’uomo, Cittadella, Assisi 2004
Materiale