Quarto anno
La differenza tra il linguaggio apocalittico e la teologia classica riguardo alle cose ultime non è sempre facilmente percettibile. Se da una parte l’apocalittica infatti racconta nel lessico del presente le realtà future, non si deve mai creare un corto circuito che sorvoli il legame complesso e profondo che collega il tempo all’eternità.
Le questioni circa l’aldilà vengono in questo corso affrontate a partire dalla svolta ermeneutica dell’escatologia contemporanea, evidenziando come la domanda di salvezza riguardo all’oggi non sia separata da quella riguardo all’eterno; così come il destino di ciascuno non sia separabile da quello dell’umanità in quanto tale.
Rispetto al trattato classico si dedica anche una attenzione all’angelologia e alla demonologia.
Bibliografia
CASTELLUCCI E., La vita trasformata, Cittadella Editrice, Assisi 2010.
CULLMANN O., Cristo e il tempo. La concezione del tempo e della storia nel Cristianesimo primitivo, Bologna 2005 (orig. 1965).
NITROLA A., Trattato di Escatologia. 1. Spunti per un pesare escatologico, San Paolo, Milano 2001, 20132.
NITROLA A., Trattato di Escatologia. 2. Pensare la venuta del Signore, San Paolo, Milano 2010.
RUIZ DE LA PEÑA J., L’altra dimensione. Escatologia cristiana, Borla, Roma 1988 (orig. 1986), rist. 2010.
Materiale