Quinto anno
La dottrina teologica riguardante la Beata Vergine Maria, chiamato anche «Mariologia», riveste un’importanza particolare.
Come dice il Concilio Vaticano II con espressione particolarmente felice: “Maria riunisce per così dire e riverbera in sé i massimi dati della fede” (LG 65).
Ciò significa che esaminando la persona e l’opera della Beata Vergine noi veniamo illuminati sugli aspetti più importanti del mistero cristiano.
Naturalmente Maria non va studiata isolatamente, ma va considerata all’interno di tutto l’insieme delle verità rivelate, e in particolare va collegata indissolubilmente al mistero di Cristo e della Chiesa, come ha fatto il Vaticano II (LG cap. VIII).
Che Maria sia indissolubilmente legata a Gesù Cristo è del tutto evidente: Ella è infatti sua Madre, ed è stata sempre intimamente unita al Figlio in tutta l’opera redentrice.
Che poi sia unita anche alla Chiesa risulta dal fatto che la Chiesa è il Corpo mistico di Gesù Cristo.
Questi i capitoli del corso: Maria nel Primo Testamento; Maria nel Nuovo Testamento; Maria nei Padri; dal finire dell’età patristica fino al 1959; dal concilio Vaticano II ad oggi; i quattro dogmi mariani, la cooperazione di Maria alla redenzione; il culto mariano, le apparizioni riconosciute.
Bibliografia
Laurentin R., La vergine Maria. Mariologia post-conciliare, Roma, Edizioni Paoline, 1984
Laurentin R., Breve trattato sulla Vergine Maria, Cinisello Balsamo, San Paolo, 1987
Laurentin R., Breve mariologia, Brescia, Queriniana, 1988