Secondo anno
Obiettivo del corso è condurre l’intelligenza a scoprire l’essere nella sua dimensione “simbolicosacramentale” che lascia innanzitutto apparire ogni esistente come dono e gratuità. Prima ancora di costituirsi come disciplina filosofica organizzata, l’ontologia esprime la natura intelligente dell’uomo e la sua spontanea attitudine a percepire non soltanto “ciò” che le cose sono (l’essenza), ma anche e prima di tutto il fatto che “sono” (l’esistenza) e che conduce il soggetto intelligente a riconoscere un’Origine dal quale ogni esistente proviene. Nell’orizzonte ontologico la “causalità” non apparirà come legge rigida e meccanica ma come lettura dell’esistente a
partire dalla libertà dell’Essere. L’esistente si configura come “sacramento” (symbolon) del Donatore, che appare nel dono come “altro” dal dono e altro “del dono”, senza tuttavia apparire mai fuori del dono o senza il dono. In ultima analisi, rivelando la libertà e la gratuità dell’essere, l’ontologia si offre come l’orizzonte già da sempre aperto alla Rivelazione storica di Dio, attestandosi come interlocutore irrinunciabile della teologia. Storia delle religioni.
Bibliografia
TOMMASO D’AQUINO, De ente et essentia, Milano 2002 (a cura di P. PORRO).
GILSON E., L’essere e l’essenza, Milano 1988.
VIGNA C., Il frammento e l’intero. Indagini sul senso dell’essere e sulla stabilità del sapere, Milano 2000.
MILLER BARRY, The Fullness of Being. A New Paradigm for Existence, University of Notre Dame, Notre Dame Indiana 2002.
ANDINA T. – BORGHINI A., Metafisica e ontologia (o dell’inizio), in T. ANDINA, “Filosofia contemporanea. Uno sguardo globale”, Roma 2013, pp.25-57.
URBICH JAN – ZIMMER JÖRG, Handbuch Ontologie, Heidelberg, Metzler Verlag 2020.
BLIGNIÈRES L. M. DE, Au jardin de l’être: un itinéraire métaphysique, Société Saint-Thomas-d’Aquin, Chémeré-le-Roi 2023.
PICCOLO GAETANO, Le domande che vengono prima. Introduzione alla metafisica, Carocci, Roma 2024.