«Filosofia ho studiato, diritto e medicina, e, purtroppo, teologia, da capo a fondo, con tutte le mie forze». All’inizio del poema drammatico di Goethe, così Faust nell’«angusta stanza gotica dall’alta volta» esprime il suo sfogo con quel leider (“purtroppo”): egli forse preferirebbe non praticare teologia, eppure – pare di evincere – non ha potuto farne a meno…
Sono partito da questo apologo, perché mi è utile per riflettere sulla domanda di teologia che in questi anni è andata aumentando, sul nostro territorio, fra i fedeli laici che non vogliono rinunciare a intraprendere un viaggio nella teologia cristiana, considerato come un’avventura avvincente e che vale la pena di affrontare. È questo un tratto che merita una sicura attenzione, poiché – pur con i molti sacrifici richiesti da un’intensa vita professionale o dai doveri della famiglia – si incrementa sempre più il numero dei cristiani, giovani e adulti, uomini e donne, che si ritagliano spazi per avventurarsi in un itinerario alla ricerca delle ragioni della propria fede cristiana.
Il nostro Istituto Superiore di Scienze religiose con sede in Forli, riconosciuto già nel 2010 dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica per il buon livello qualitativo della sua attività e offerta formativa, costituisce per le nostre Chiese di Forli, Ravenna, Cesena, Faenza e Imola, una risorsa davvero preziosa, che esige da parte di tutti più attenzione e partecipazione, anzitutto per la sua insostituibile funzione ecclesiale di formazione in particolare dei fedeli laici, nella prospettiva di una rinnovata azione evangelizzatrice e di un rinnovato incontro tra la fede e la cultura nel nostro tempo.Si tratta di favorire una reale crescita del livello medio di consapevolezza teologica e culturale da parte di tanti laici battezzati, diventando loro stessi protagonisti di cultura cristianamente ispirata e teologicamente fondata, avendo come ambienti privilegiati la famiglia, la scuola, il lavoro, la società.
Il Dir. Mons.Prof. Carlo Sartoni
Gita studio a Milano, 29 dicembre 2026
Una bella occasione di studio e a approfondimento “sul campo”: Visita all’Abbazia di Viboldone Visita alla Certosa di Garegnano Visita al dipinto l’Ultima Cena nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie Visita alla Chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore. Partenza ore 6.00 da Forlì, Via