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Direttore Responsabile:
Ugo Facchini
Comitato Scientifico:
Davide Brighi,
Ugo Facchini,
Marco Giordano,
Carlo Sartoni.
Periodicità: Annuale
Direzione e amministrazione:
via Lunga 47 – 47122 Forlì (FC)
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SITI UTILI E
TESTATE GIORNALISTICHE

Nr. 14/2025
Don Minzoni Sacerdote e la sua testimonianza di fede
In copertina: Don Giovanni Minzoni e i suoi ragazzi
Quella di Don Minzoni è certamente una vita sacerdotale intensa, una fisionomia spirituale e umana ricca e complessa, ma sempre ben orientata e centrata sulla missione ricevuta dal Signore, e questo ci aiuta a comprendere la vera coerenza delle sue scelte di vita e di attività pastorale. Non tenere conto di questo vorrebbe dire deformare la sua figura e alla fine non coglierne la vera ricchezza e il vero messaggio.
Quella di Don Minzoni è certamente una vita sacerdotale intensa, una fisionomia spirituale e umana ricca e complessa, ma sempre ben orientata e centrata sulla missione ricevuta dal Signore, e questo ci aiuta a comprendere la vera coerenza delle sue scelte di vita e di attività pastorale. Non tenere conto di questo vorrebbe dire deformare la sua figura e alla fine non coglierne la vera ricchezza e il vero messaggio.

Nr. 13/2024
Cooperatores Veritatis
In copertina: Papa Benedetto XVI
Joseph Aloisius Ratzinger, uomo intelligente, colto, raffinato, discreto, dolce, fermo, se è conosciuto e rimpianto da milioni di persone è perché, innamorato di Gesù fin da piccolo e per tutta la vita non ha fatto che alimentare quella relazione, con lo studio e la preghiera, imparando a conoscere sempre meglio l’Amato del suo cuore. (dall'Editoriale)
Joseph Aloisius Ratzinger, uomo intelligente, colto, raffinato, discreto, dolce, fermo, se è conosciuto e rimpianto da milioni di persone è perché, innamorato di Gesù fin da piccolo e per tutta la vita non ha fatto che alimentare quella relazione, con lo studio e la preghiera, imparando a conoscere sempre meglio l’Amato del suo cuore. (dall'Editoriale)

Nr. 12/2023
Chiesa è nome che sta per Sinodo
In copertina:
Icona del Concilio degli apostoli a Gerusalemme
“Sarà veramente la nuova Pentecoste che farà fiorire la Chiesa nella sua interiore ricchezza e nel suo estendersi maternamente verso tutti i campi dell’umana attività; sarà un nuovo balzo in avanti del Regno di Cristo nel mondo, un riaffermare in modo sempre più alto e suadente la lieta novella della redenzione, l’annunzio luminoso della sovranità di Dio, della fratellanza umana nella carità della pace promessa in terra, agli uomini di buona volontà, in rispondenza al celeste beneplacito”. (dall'Editoriale)
“Sarà veramente la nuova Pentecoste che farà fiorire la Chiesa nella sua interiore ricchezza e nel suo estendersi maternamente verso tutti i campi dell’umana attività; sarà un nuovo balzo in avanti del Regno di Cristo nel mondo, un riaffermare in modo sempre più alto e suadente la lieta novella della redenzione, l’annunzio luminoso della sovranità di Dio, della fratellanza umana nella carità della pace promessa in terra, agli uomini di buona volontà, in rispondenza al celeste beneplacito”. (dall'Editoriale)

Nr. 11/2022
Le ferite non vanno mai in prescrizione
In copertina:
Cimabue, Crocifissione, 1268-1271, Chiesa di San Domenico (Arezzo)
Tra le sfide epocali che le Chiese locali devono affrontare in questo nuovo millennio, c’è anche il dramma degli abusi sui minori. [...] Ci stiamo mettendo dalla parte delle vittime e lo vogliamo affrontare da una nuova visuale: le loro ferite e il loro trauma è al primo posto, non più la paura dello scandalo per i fedeli semplici e il disonore per la Chiesa e i suoi ministri. (dall'Editoriale)
Tra le sfide epocali che le Chiese locali devono affrontare in questo nuovo millennio, c’è anche il dramma degli abusi sui minori. [...] Ci stiamo mettendo dalla parte delle vittime e lo vogliamo affrontare da una nuova visuale: le loro ferite e il loro trauma è al primo posto, non più la paura dello scandalo per i fedeli semplici e il disonore per la Chiesa e i suoi ministri. (dall'Editoriale)

Nr. 10/2021
La famiglia oggi: una ricerca-formazione
In copertina:
Immagine di Daniela Moscato per gentile concessione
Questo saggio riferisce intorno ad una ricerca empirica esplorativa, progettata come parte di una più articolata serie di studi, relativi alla famiglia (Caputo e Moscato, 2006), al conflitto coniugale e alle sue conseguenze educative (Moscato, 2014a), nonché allo sviluppo dell’identità di genere (Moscato, 2016), e all’educazione religiosa (Caputo 2012; Caputo e Pinelli 2014a). (dall'Editoriale)
Questo saggio riferisce intorno ad una ricerca empirica esplorativa, progettata come parte di una più articolata serie di studi, relativi alla famiglia (Caputo e Moscato, 2006), al conflitto coniugale e alle sue conseguenze educative (Moscato, 2014a), nonché allo sviluppo dell’identità di genere (Moscato, 2016), e all’educazione religiosa (Caputo 2012; Caputo e Pinelli 2014a). (dall'Editoriale)

Nr. 09/2020
Arte e poesia: da Torcello a Dante
In copertina:
Torcello (Venezia) Basilica, Giudizio Universale, particolare Mosaico del XIII
Oggi Dante Alighieri affascina ancora perché è un uomo, come ognuno di noi, che piange, soffre, spera. Un uomo che di fronte alle difficoltà della vita ha saputo cercare una strada che lo potesse guidare verso quell’unica salvezza a cui tutti aspiriamo: Dio.... (dall'Editoriale)
Oggi Dante Alighieri affascina ancora perché è un uomo, come ognuno di noi, che piange, soffre, spera. Un uomo che di fronte alle difficoltà della vita ha saputo cercare una strada che lo potesse guidare verso quell’unica salvezza a cui tutti aspiriamo: Dio.... (dall'Editoriale)

Nr. 08/2019
I nuovi linguaggi comunicativi
In copertina:
disegno del prof. Pietro Lenzini
La comunicazione è uno dei nodi cruciali del nostro mondo: Dio stesso nella sua bontà e sapienza ha voluto comunicarsi a noi in Cristo.
Compito essenziale della Chiesa è di mettersi in ascolto degli uomini e delle donne del nostro tempo, per promuovere nuove occasioni di annuncio del Vangelo in un clima di profonda trasformazione culturale caratterizzato da nuovi linguaggi e nuove forme di comunicazione. (dall'Editoriale)
La comunicazione è uno dei nodi cruciali del nostro mondo: Dio stesso nella sua bontà e sapienza ha voluto comunicarsi a noi in Cristo.
Compito essenziale della Chiesa è di mettersi in ascolto degli uomini e delle donne del nostro tempo, per promuovere nuove occasioni di annuncio del Vangelo in un clima di profonda trasformazione culturale caratterizzato da nuovi linguaggi e nuove forme di comunicazione. (dall'Editoriale)

Nr. 07/2018
Dialogo tra le culture per una civiltà dell'amore e della pace
In copertina:
disegno del prof. Pietro Lenzini
Nel suo primo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, Benedetto XVI affermava: “Tutti gli uomini appartengono ad un’unica e medesima famiglia. … Occorre ricuperare la consapevolezza di essere accomunati da uno stesso destino, in ultima istanza trascendente, per poter valorizzare al meglio le proprie differenze storiche e culturali, senza contrapporsi ma coordinandosi con gli appartenenti alle altre culture… La pace appare allora … non come semplice assenza di guerra, ma come convivenza dei singoli cittadini in una società governata dalla giustizia, nella quale si realizza in quanto possibile il bene anche per ognuno di loro”. (dall'Editoriale)
Nel suo primo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, Benedetto XVI affermava: “Tutti gli uomini appartengono ad un’unica e medesima famiglia. … Occorre ricuperare la consapevolezza di essere accomunati da uno stesso destino, in ultima istanza trascendente, per poter valorizzare al meglio le proprie differenze storiche e culturali, senza contrapporsi ma coordinandosi con gli appartenenti alle altre culture… La pace appare allora … non come semplice assenza di guerra, ma come convivenza dei singoli cittadini in una società governata dalla giustizia, nella quale si realizza in quanto possibile il bene anche per ognuno di loro”. (dall'Editoriale)

Nr. 06/2017
Dall'Evangelii Gaudium all'Amoris Laetitia
In copertina:
disegno del prof. Pietro Lenzini
Il nostro tempo è drammatico e insieme affascinante. Mentre da un lato gli uomini sembrano rincorrere la prosperità materiale e immergersi sempre più nel materialismo consumistico, dall’altro manifestano l’angosciosa ricerca di significato, il bisogno di interiorità, della dimensione spirituale della vita come antidoto alla disumanizzazione (cfr. Redemptoris Missio 38). La Chiesa ha un immenso patrimonio spirituale da offrire all’umanità annunciando Cristo che è «la via, la verità e la vita» (Gv 14,6). (dall'Editoriale)
Il nostro tempo è drammatico e insieme affascinante. Mentre da un lato gli uomini sembrano rincorrere la prosperità materiale e immergersi sempre più nel materialismo consumistico, dall’altro manifestano l’angosciosa ricerca di significato, il bisogno di interiorità, della dimensione spirituale della vita come antidoto alla disumanizzazione (cfr. Redemptoris Missio 38). La Chiesa ha un immenso patrimonio spirituale da offrire all’umanità annunciando Cristo che è «la via, la verità e la vita» (Gv 14,6). (dall'Editoriale)

Nr. 05/2016
Nella storia fedeli al Signore, solidali con l'uomo
La nostra rivista ha lavorato negli ultimi 4 anni ad una riflessione sulle quattro Costituzioni del Concilio Vaticano II. Come infatti disse san Giovanni Paolo II, il Concilio deve essere la "bussola" che guida la Chiesa nella sua vita e nella sua missione. La recezione del Magistero conciliare, poi, non sarà compiutamente realizzata se non si realizza nella Chiesa particolare. È nella Chiesa particolare che la Chiesa di Cristo vive ed opera in mezzo agli uomini, dentro alla loro vita quotidiana, per trasfigurarla in Cristo. (dall'Editoriale)

Nr. 04/2015
«Scriptura crescit cum legentibus»
Non siamo in grado di portare il peso di tutta la verità, perciò il Signore ci porta alla verità gradualmente. Come un bambino non può fare indigestione di tutte le nozioni del mondo, e imparare di colpo tutto ciò che c'è da sapere nella vita, così il Signore fa con noi. Dio ha detto e dato tutto, certo, ma siamo noi ad aprirci all'azione dello Spirito per capire come interpretare e vivere quanto il Signore ha detto. Noi cattolici crediamo che la Rivelazione si sia chiusa con la morte dell'ultimo apostolo (perciò le rivelazioni private, anche le poche riconosciute non sono in alcun modo vincolanti!) e il deposito della fede è completo. Ma la Chiesa, grazie all'aiuto dello Spirito, continua a scrutare le Scritture per cogliervi le mille sfumature che contiene e poter
capire quanto il Signore ci vuole svelare. Anche per noi, personalmente, è così: credere è un percorso che dura tutta la vita e la conversione un atteggiamento interiore che ci coinvolge ogni giorno. Non siamo mai definitivamente credenti ma sempre cercatori della novità della presenza di Dio. Invochiamo lo Spirito, allora, per non restare inchiodati alle nostre posizioni!

Nr. 03/2014
Mistero e popolo. La Chiesa del Vaticano II
Il terzo quaderno della Rivista “La bellezza della fede” - proseguendo nella linea dell'attenzione ai cinquant'anni dalla celebrazione del Concilio Vaticano II - è dedicato alla Costituzione Lumen Gentium, promulgata nel 1964, e porta come titolo nella parte monografica: “Mistero e popolo. La Chiesa del Vaticano II”.
Uno studio sul Concilio del “ritorno alle fonti”, di Daniele Gianotti, illumina i tratti di quel “ressourcement” che è riconosciuto come il motivo principale del rinnovamento e della riforma (così Benedetto XVI) resi possibili dal Vaticano II. Uno degli scopi assegnati al Concilio da Giovanni XXIII e Paolo VI, quello ecumenico, viene messo sotto la lente dal secondo contributo, di Roberto Ranieri, che studia alcune delle espressioni di LG che hanno reso possibile la rifondazione del dialogo tra le diverse confessioni cristiane. La Chiesa nell'ottica dell'Illuminismo – una concezione che continua a segnare profondamente una visione ecclesiologica molto diffusa – è al centro del contributo di Alessandro Russo e Gilberto Zappitello.

Nr. 02/2013
Celebrare la fede
ll secondo quaderno della Rivista "la bellezza della fede" è dedicato ad un argomento ispirato alla Costituzione Sacrosantum Concilium, promulgataesattamente cinquant'anni fa, nel 1963, e porta come titolo nella parte monografica "la dimensione educativa della liturgia". Due studi biblici illustrano il significato di alcuni riti dell'Antico e del Nuovo Testamento, mostrandone il significato educativo nel contesto della Rivelazione. Una riflessione ecclesiologica mette in luce il riverbero della liturgia sull'esperienza e la concezione della Chiesa, nell'ottica della liturgia che "fa" la Chiesa. Un saggio percorre l'interpretazione dogmatica della liturgia, mostrando - nell'intento di superare la frattura tra celebrazione e dogma - come i riti dell'iniziazione cristiana celebrano il contenuto della fede. La liturgia ridotta alla dimensione etica dall'interpretazione illuminista è l'argomento di un saggio filosofico, mentre le chiavi di lettura storico-spirituale, pedagogica e storico-artistica colgono aspetti molto ricchi e spesso misconosciuti della tradizione liturgica cattolica.

Nr. 01/2012
Per ritrovare la gioia di credere
Il primo numero è dedicato, nella parte monografica, alla natura della fede cristiana. Si apre con un commento al “Porta fidei”, per entrare direttamente nella struttura della fede attraverso l’approfondimento della prospettiva di Newman. Il quaderno presenta poi alcune declinazioni della fede: il suo imprescindibile legame con l’evangelizzazione viene illustrato dall’ottica di San Francesco d’Assisi; il legame con la liturgia è inquadrato a partire dalla Costituzione conciliare “Sacrosantum Concilium”; la sua dimensione pedagogica è svolta in chiave di “educazione religiosa”. Una sezione della rivista è dedicata alla “vita dell’Istituto”, con la pubblicazione di alcuni contributi di studiosi, docenti e studenti ritenuti dalla redazione particolarmente utili ai potenziali lettori. La rivista accoglie poi alcune recensioni, elaborate da docenti e studenti, con l’intento di segnalare criticamente alcune opere meritevoli di lettura.